Genitori a ritmo di evoluzione

Genitori e genitorialità

Cari genitori, la società è cambiata. Gli ultimi avvenimenti storici ci stanno dimostrando che c’è bisogno di un cambiamento globale da parte delle persone e i bambini stanno diventando i primi protagonisti di questo nuovo slancio al futuro, proprio perchè essi stessi lo rappresentano. Di fronte a questa trasformazione a un genitore viene chiesto di rimanere al passo. Non si nasce genitori, nessuno insegna come farlo, si tratta infatti di un lavoro individuale portato avanti con fatica e costanza.

La nuova forma di famiglia indipendente

Abbiamo detto addio alle polverose vecchie forme di famiglia che vedeva i parenti molto presenti, a tratti troppo invadenti seppur sempre in buona fede. I nonni sono il più chiaro esempio, tendono a suggerire come fare in virtù della propria esperienza personale: non possiamo dare per scontata che una pratica educativa di anni fa possa essere ancora oggi valida!La famiglia ha avuto la forza di costituirsi come forma autonoma e di svincolarsi come forma nuova e autonoma, facendo una rivoluzione! Migliaia di suggerimenti sono sempre dietro l’angolo, ci si sente quasi bombardati, arrivano da amici, parenti, internet, bisogna fare molta attenzione alle fonti e a non lasciarsi sovra affollare la mente con il rischio controproducente di sentirsi sopraffatti e confusi.

Genitori a ritmo di evoluzione

Primi giorni insieme

È tempo di cambiamento. Bisogna dimenticare gli schemi antichi e obsoleti e consegnare ai nostri piccoli i mezzi necessari per affrontare una realtà che noi stessi non conosciamo , ma che stiamo costruendo per loro: il FUTURO. Ecco allora la necessità di fornire strumenti adeguati per far fronte ai cambiamenti e alle trasformazioni. I bambini hanno a loro disposizione sempre più stimoli e possibilità e corrono in fretta! Di fronte al cambiamento continuo hanno bisogno di essere guidati avendo sempre ben presente che gli si sta chiedendo tantissimo, molto di più di quanto è stato chiesto a noi.

L’importanza del rapporto affettivo nello sviluppo

Quante volte vi siete chiesti: “Avrò fatto bene a sgridarlo?” “Se faccio così lo vizio?” o ancora “Forse dovrei passare più tempo con lui?”. I bambini hanno bisogno di fiducia, di sentirsi stimati, guardati come persone nuove, diverse da mamma e diverse da papà. Proprio nella dimensione sacra della loro individualità si dovrà giocare questo rapporto affettivo, cardine di uno sviluppo sano.

Il vissuto di mamma e papà, all’interno della relazione con il proprio figlio

Il metodo educativo è personale e deriva dalla propria storia, dalla esperienza di mamma e papà, da quello che si è deciso di accogliere, cambiare o rifiutare del tutto. Non giudicatevi mamma e papà, ma rimanete disponibili a migliorarvi e a crescere ogni giorno; ripetetevi il mantra “meglio di oggi, peggio di domani“, per cui ogni giorno che verrà sarà possibilità di cambiamento in meglio.Un genitore vincente è un genitore sempre alla ricerca di una propria realizzazione dentro e fuori il rapporto con i propri figli e che non si preclude la possibilità alla trasformazione!

Dietro a un bimbo sereno c’è un genitore sicuro.

Un genitore che riesce a trasmettere una certa dose di sicurezza la figlio è quello in possesso di una chiara identità personale, che è felice e soddisfatto della propria vita, in cui il figlio interviene non per far felice mamma e papà, ma per completare una bellezza di famiglia già messa in atto. I figli non devono venire al mondo per colmare un vuoto, una mancanza, dentro a un genitore. Mettere al mondo bambini con questo ruolo significa consegnarli una responsabilità che non è loro e che non possono sostenere. Un genitore deve avere chiaro di quali valori per lui sono imprescindibili e di quali non vuole portare all’interno del nucleo famigliare.

L’intervento della puericultrice

La puericultrice interviene lì, dove l’ascolto non funziona adeguatamente, aiutando a ristabilire qualche piccolo equilibrio. Un rapporto positivo e sano è possibile e dipenderà da: quanto il genitore stesso sarà disposto a mettersi in discussione. Quindi mamma e papà non temete! A tutto c’è soluzione, basta metterci cuore e pazienza!